Rivoluzione Digitale

Quello che segue, più che un post, è un libro dei perché. Proveremo a rivelarti perchè il digital può surclassare l’offline in termini di resa, consapevolezza e costi. Ti spiegheremo perché chi ha iniziato a farlo prima di te, e ci ha creduto, probabilmente è di un altro pianeta. Ti faremo incazzare raccontandoti che, probabilmente, tutto ciò che hai fatto fino ad oggi è sbagliato o senza senso. Nonostante questo ti anticipiamo il lieto fine: non è tutto perduto.

Rivoluzione Digitale
  • Perché dovrei farlo?
  • Cosa mi assicuri?
  • Quanto guadagnerei se investissi X?

Sono le tre domande più frequenti che ci vengono poste da chi, con legittima prudenza ma colpevole sospetto, si approccia per la prima volta all’universo digital.

Nonostante la rivoluzione sia iniziata da un pezzo proveremo a rispondere ai suddetti quesiti con delicatezza, rispetto per i dubbi e scomoda sincerità.


Perchè dovrei fare Digital (e farlo bene)?

Le ragioni sono talmente tante che pensare di esaurirle in un singolo articolo sarebbe tanto pretenzioso quanto sterile. Mettendoci nei panni di Marzullo, risponderemo alla domanda con un altro quesito, anzi tre:

  • Attualmente quanto spendete in termini di pubblicità e advertising offline in un anno e quali sono i ritorni di investimento di ogni singola attività?
  • Sapete quante persone vedono i vostri volantini, i vostri passaggi radiofonici o i vostri 6x3?
  • Sapreste dirci quanto vi costa acquisire un nuovo cliente e quali sono i ricavi che quel cliente vi porta durante il suo ciclo di vita?

Se non avete mai fatto advertising online o lo avete fatto male permetteteci di rispondervi con un presuntuoso NO in tutti e tre i casi. La Rivoluzione Digitale ha sdoganato un modo relativamente nuovo di fare advertising basando le proprie scelte su dati, anzichè opinioni.

É un po’ come attraversare un labirinto mappa e GPS alla mano e fare lo stesso a occhi bendati con un drago alle calcagna. E se questo non vi spaventa abbastanza continua a leggere perchè il bello viene adesso.


Cosa mi assicuri? Non è tutto oro ciò che digital

Eh già! L’archetipo digital=cosa buona non è più verità e, quasi certamente, non lo è mai stata. Tutto ciò che si fa online, in termini,. advertising e promozione online è buono solo se è empirico, misurabile e scalabile.

  • Empirico: esiste un approccio scientifico al web marketing ma non è oggetto di quest’argomentazione. Dire che il tuo approccio al digital debba essere empirico equivale a suggerirvi di non dare nulla per scontato e non ambire, nè pretendere risultati facili. E quindi il Web Marketing funziona o no? Sì, se tu e il tuo consulente avrete l’umiltà di calarvi in questo mondo sbagliando, monitorando e accettando che tutto ciò che ha creato la vostra esperienza pregressa online potrebbe contare parzialmente, poco o zero. Il digital che funziona è quello che guarda i dati e li interpreta come supporto decisionale: avere numeri non equivale mai ad avere informazioni.
  • Misurabile: chi fa marketing offline ci è poco abituato, chi insegue metriche di vanto (visite, fan, like ai post, ecc.) non ne ha recepito l’importanza e preferisce buttare soldi in feticci digitali, chi dice che il digital non funziona ha tracciato è anti-vax. La possibilità di misurare e un approccio data driven sono il sale di qualsiasi lavoro digital degno di questo nome. Chiunque prenda decisioni online affidandosi solo al caso, non misurando i ritorni di investimento o è ludopatico o ama sprecare il proprio denaro. Il web è una strada impervia che può trasformarsi in un suicidio se non si ragiona sulla base di opinioni. E allora? Allora, seppure vi sembra che soti troppo, abbiate la pazienza di attendere, abbiate la pretesa che tutto ci che fate sia misurato, sperimentate e decidete ciò che è meglio per voi dati alla mano e ricordate che un contatto, una conversione o un numero di telefono di un cliente profilato potrebbero valore 10 volte più di uno sbandierabile ma inutile like.
  • Addestrabile, sostenibile e scalabile: aprire un’attività online senza investimenti è illusione, spreco e bugia. Il web dalle uova d’oro è finito e, forse, mai esistito per chi inizia da zero. E allora? Allora inizia un’attività online con la consapevolezza di un investimento e con la gioia che questo investimento sia osservabile, misurabile e, se gestito in maniera saggia, anche scalabile e sostenibile. Come? Gestendo il ciclo di vita degli utenti e capendo quanto vale una singola acquisizione.

Nell’osservatorio del 2019 sugli E-commerce in Italia Casaleggio Associati afferma che:

Avere dei clienti fidelizzati o un modello a sottoscrizione garantisce la ricorsività degli acquisti e aumenta il Customer lifetime value. Acquisire un nuovo cliente costa 5 volte di più che conservarne uno già acquisito, basti pensare che aumentare la retention rate del 5% aumenta i profitti tra il 25 e il 95%. Nonostante questo ad oggi solo il 42% delle aziende è in grado di calcolare correttamente il Customer Lifetime Value e dunque conosce realmente l’impatto di questa metrica.

Dunque? Il digital è un’occasione: occasione che costa attesa, occasione che costa investimenti, occasione che costa duro lavoro e il tuo coinvolgimento nel progetto ma, al contempo, quando è ben fatto, ripaga in termini di consapevolezza, scalabilità e audience.


La leggenda delle previsioni: quanto guadagnerei se investissi X?

Nessuno può dirtelo, nessuno dovrebbe chiederlo, nessuno può assicurarlo. Perchè? Perchè ogni progetto online ha la propria storia, il proprio mercato e i suoi burattinai. Parlare di cifre, numeri e ROI prima di iniziare è stregoneria. Tutto è variabile, quasi tutto può essere volatile, ogni cosa muta ma mai tutto è perso

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I punti cardine di un progetto che funziona sono tre:

  • Fiducia e rispetto dei ruoli: il digital è una partita di calcio. Se tenti di fare il portiere, l’allenatore, l’arbitro e il massaggiatore avrai perso in partenza. Fidati del consulente che hai scelto.
  • Aspettative e non risultati: non permettere a nessuno di prometterti risultati ma chiedi e domandati cosa potrai aspettarti da una consulenza.
  • Pazienza e focus: il digital non è una corsa a ostacoli ma è probabile che se qualcuno ha iniziato prima di te, e ci ha creduto, tu abbia un gap da colmare. Trova la tua corsia e schiaccia sull’acceleratore.

Il digital funziona: senza se e senza ma. C’è ancora spazio in particolare per chi non è in cerca del poco costoso tutto e subito.